mercoledì 29 aprile 2020

Riflessioni al tempo del Coronavirus

Emergenza sanitaria o emergenza costituzionale?


Oggi piove. Ci voleva finalmente un po’ di questa pioggia sottile, costante. Anche se le mie rose che iniziavano a sbocciare ne soffriranno un po’, penso alle produzioni agricole e orticole che di acqua avevano proprio bisogno. Ed anche i miei amati germogli di pungiotopo cresceranno con maggior vigore e facilità.
In queste oziose giornate di isolamento dove soltanto la mia passione per il cinema, la lettura ed il giardinaggio hanno reso sopportabile il cosiddetto lockdown non ho avuto molta voglia di scrivere, nel senso che mi sono limitata ai doveri professionali.
Lockdown. Strategica la scelta di utilizzare il termine straniero, anziché l’italiano “confinamento”. Forse perché il vocabolo italiano avrebbe potuto turbare anche la gente comune perché evoca un periodo storico nefasto (confino) e perchè i suoi sinonimi sono inequivocabili: prigionia, reclusione, imprigionamento, detenzione. E allora, perché non scrivere proprio di restrizioni? Questa settimana non è una settimana qualunque. E’ la settimana in cui le voci si stanno alzando per raccontare una storia che non avremmo mai più voluto sentire.

lunedì 3 febbraio 2020

Il mio Kaiserfleisch preferito


Se c’è una cosa che tutti gli amici sanno di me è che amo cucinare. Oddio è anche vero che quando ci ritroviamo, per le cene in giardino nelle sere d’estate, ciascuno porta qualcosa. Ma è anche evidente che quando il numero supera la ventina la scelta è necessariamente obbligata.
D’ inverno la situazione è un po’ diversa. A tavola, in soggiorno, non si sta in più di dieci anche se devo ammettere che il numero ideale di commensali e’ il sei. Se si è in più, inevitabilmente, si formano i gruppetti e la conversazione non viene condivisa. 
Comunque, è d’inverno che sperimento le nuove ricette ed ho deciso di appuntarle in questo blog. Così come una volta si faceva con il foglietto del quaderno inserito dentro il ricettario. Nel mio caso la cucina triestina che mia madre mi regalò il giorno in cui mi sono sposata.
Le ultime ricette che ho provato, e con una certa soddisfazione finale, sono a base di carne. E’ anche vero che ne mangio sempre meno; anzi, a dire il vero, ne mangio non più di una volta alla settimana. E do per certo che, prima o poi, smetterò del tutto. Così come ho fatto, ad esempio con il polpo. Dal giorno in cui ho letto che è un animale intelligentissimo non riesco nemmeno più a prendere in mano una confezione al supermercato. Anzi, giro la testa dalla’altra parte se sono costretta a passare davanti al frigorifero dove sono posti in vendita. E dire che fino ad un paio di anni fa ne andavo ghiotta e sperimentavo le diverse ricette. Anche se la più gustosa e quindi apprezzata, rimaneva sempre quella con le patate lesse e le olive nere.

giovedì 31 ottobre 2019

B&B, affittacamere e vacanze brevi


Al proliferare di regolamenti regionali si contrappone una visione chiara della tassazione
Le ipotesi: reddito d’impresa, redditi diversi, cedolare

Alloggio offresi, purché il soggiorno non superi i 30 giorni. E con un occhio di riguardo alle norme regionali e al regime fiscale da seguire. In Italia è boom di B&B e di camere o interi appartamenti da locare a turisti. La cosiddetta sharing economy sta diventando un affare per tutti, giovani o vecchi, a prescindere dalla professione o dalla specifica conoscenza in ambito fiscale e informatico. L’obiettivo non è sempre soltanto quello del guadagno. Perché molto spesso la condivisione resa possibile dagli strumenti della società dell’informazione è per socializzare (è il caso per esempio del Bla Bla car), mentre per quanto riguarda gli immobili l’obiettivo è quello di abbattere i costi di gestione della seconda casa, che non sempre è al mare, in montagna o in una città d’arte. Molto spesso è la vecchia abitazione dei genitori ricevuta in eredità e che, visto l’andamento negativo del mercato immobiliare, molti si ritrovano a ritenere anti-economico vendere. Ed ecco che l’affitto di una stanza o dell’intero appartamento consente di far fronte agli oneri di gestione quali la manutenzione, il pagamento di Imu, Tasi e Tarsu, oltre alle bollette per luce, acqua e gas e alle spese condominiali. Da questa situazione il moltiplicarsi delle offerte di alloggio che si possono differenziare in B&B, affittacamere e locazioni brevi, ovvero tutte quelle occasioni di soggiorno, che oggi vanno anche di moda e che si pongono in concorrenza con la tradizionale ospitalità offerta dagli alberghi.

domenica 22 settembre 2019

La vacanza in casa altrui


Foto da https://www.businessonline.it

Al proliferare di leggi e regolamenti regionali si contrappone una visione chiara della tassazione. Lo ha chiarito, con risposta all’interpello del 10 settembre 2019 l’Agenzia delle entrate. Ma, mentre dilaga in Italia il fenomeno della casa affittata per un paio di giorni, lo Stato si trova in difficoltà a contrastare l’evasione fiscale.

L’arte di arrangiarsi, che altro non è che la capacità di adattamento, ha trovato nelle piattaforme digitali lo strumento ideale per fronteggiare la crisi economica e la disoccupazione che vede l'Italia, ancora una volta, in base agli ultimi dati elaborati dall’Istat, al terzo posto in Europa dopo Spagna e Grecia. L’arte di arrangiarsi, in Italia, tuttavia, fa molto spesso il paio con la sfiducia nello Stato; con la conseguenza che l’evasione fiscale produce un buco nei conti pubblici che, ogni anno, vale tra i 150 e i 200 miliardi di euro, secondo le stime del guru britannico Richard Murphy, fondatore di Tax Justice Network. Nessuno stupore, quindi, se l’evasione fiscale nel settore immobiliare è altissima, come denunciano le Fiamme gialle che hanno messo sotto la lente d’ingrandimento i proprietari di seconde e terze case per gli affitti nelle località di vacanza: dei 404 controlli complessivamente svolti, due su tre sono risultati irregolari. 1.680 le violazioni rilevate. In Sardegna, Puglia, Toscana, Emilia Romagna e Lazio i casi più numerosi con ricavi non dichiarati per oltre 1 milione di euro e I.V.A. evasa per oltre 140.000 euro. A Catania i B&B sono inesistenti per il fisco, ma cliccatissimi online. Sono state individuate 11 strutture ricettive irregolari di cui 5 completamente abusive perché sprovviste delle necessarie autorizzazioni e non in regola con gli obblighi tributari. Per non parlare, informa la Guardia di Finanza attraverso il suo sito istituzionale, di quanti sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per aver omesso di comunicare alla Questura i nominativi dei clienti o per aver effettuato dichiarazioni mendaci circa il numero di posti letto autorizzati.

Nei prossimi giorni pubblicherò altre notizie relative agli alloggi vacanze. perchè sempre più spesso amici e conoscenti mi chiedono consiglio dopo che la nostra "Casa del bambù" di Gorizia sta andando alla grande con ottime recensioni.

domenica 14 luglio 2019

Pensieri in libertà


Sono digitali, viaggiatori, si prendono cura di sé, sportivi e appassionati di cultura. Non è l'identikit di un ventenne e neanche di un trenta-quarantenne: stiamo parlando degli over 65. Una fetta della popolazione pari al 22,6% (13 milioni e 672 mila persone) che è destinata a crescere (34% entro il 2050) e che, rispetto ai coetanei di vent'anni fa, ha fatto un salto in avanti: gli over 65 sono digitali e più ottimisti. Si tratta della prima generazione di questa fascia di età che progetta il futuro. Tanto che gli over 65 di oggi rappresentano un nuovo target a cui si stanno interessando molte industrie. Questo l’incipit di un articolo pubblicato alla fine di aprile di quest’anno, da ItaliaOggi sette, un magazine che non appartiene certamente alle riviste di evasione e che si è sempre qualificato per la serietà delle sue analisi. Insomma chi ritiene che diventare anziano significa molto spesso  avviarsi verso una fase della vita in cui i pensieri negativi prevalgono rispetto la voglia di imparare nuove cose e di scoprire il mondo, beh, ha proprio sbagliato nel centrare l’obiettivo.
Ho pensato subito a questo, nel momento in cui ho letto la mail che una cara amica mi ha inviato a commento del mio ultimo post “Animali e libertà”.

venerdì 5 luglio 2019

Animali e bestie


Dante diceva che le bestie sono mosse dall'istinto, l'uomo dalla ragione; il pensiero è proprio atto della ragione, perché le bestie non pensano. Sarà anche vero, ma di questi tempi non è raro incappare in uomini violenti, brutali ed irascibili. Insomma, a delle bestie. E così, se dal punto di vista scientifico siamo tutti animali ma bestie tutti meno l'uomo, penso sia il caso di iniziare a riflettere sul senso di questa distinzione. Personalmente, ho iniziato a farlo nel momento in cui la mia macchina è entrata in collisione con un cinghiale, lungo un brevissimo tratto di strada (soltanto 350 metri) che la segnaletica informa essere abituale attraversamento di animali selvatici. Da tempo immemorabile.

domenica 26 maggio 2019

In ricordo di Vittorio Zucconi


Ci sono autori, giornalisti e filosofi, che mi hanno accompagnata nella crescita culturale, sociale e morale, attraverso la lettura dei loro scritti pubblicati su quotidiani e periodici. Luca Goldoni, che lo scorso anno ha compiuto 90 anni; Umberto Eco il quale, a prescindere da saggi e narrativa, deliziava i suoi lettori attraverso la rubrica settimanale dell’Espresso “La bustina di Minerva” e Vittorio Zucconi, ospite per tanti anni sul magazine “D la repubblica delle donne”, con una pagina che ogni volta andavo a leggere prima di tutto il resto. Da acuto osservatore dell’America e della società in genere che si trasforma, Vittorio Zucconi, è stato per me la sintesi di ciò che sentivo e che avrei voluto raccontare, certamente incapace di farlo bene come lui. Ma è stato anche, con alcuni scritti, la pietra miliare di ciò che ho amato sopra tutto e che conservo in una cartelletta: vignette, messaggi personali particolarmente significativi ed articoli. “L' ultimo bip bip del mio pulcino” di Vittorio Zucconi, pubblicato da Repubblica il 27 maggio del 1997 è uno di questi.

Crona, la parola che non si scioglie nella neve

Giovedì 17 settembre, a Casa Candussi Pasiani, il Comune di Romans d'Isonzo e la Pro Loco Romans d'Isonzo APS hanno organizzato «Una...